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DSA – Disturbi dell’Apprendimento

I DSA sono disturbi nell’apprendimento che interessano alcune abilità specifiche che devono essere acquisite da bambini e ragazzi in età scolare.

Spesso un disturbo specifico dell’apprendimento comporta la non autosufficienza durante il percorso scolastico: il bimbo può incontrare difficoltà nello svolgimento di attività di lettura, scrittura e calcolo.

I DSA affliggono bambini e ragazzi che in genere non avrebbero alcuna difficoltà nella partecipazione scolastica, ma rendono difficile l’utilizzo della lettura o del calcolo o della scrittura nell’apprendere, se non vengono aiutati nella maniera corretta.

La vita scolastica di chi ha un Disturbo Specifico dell’Apprendimento può essere piuttosto difficile, non solo a scuola, ma anche a casa.

A scuola il problema è sempre diverso, a seconda sia del tipo di disturbo, sia dell’età e quindi anche della classe frequentata.
In linea di massima, si verifica che, nell’ambito dei diversi cicli scolastici, man mano che la classe frequentata cresce (Prima, Seconda, Terza…), con essa crescono i problemi.

Le richieste legate all’apprendimento si fanno sempre più importanti e così il disturbo si fa “sentire” sempre di più.

Questa tendenza, però, può col tempo cambiare, quando gli studenti, crescendo, tendono a “compensare” i propri disturbi: può accadere (e di fatto accade spesso) che, già nei primi anni di scuola Secondaria di II grado, si assista ad un evidente cambiamento, grazie al quale l’adolescente tende a fare sempre meno fatica.

La diagnosi è comunque elemento indispensabile dalla classe terza elementare in poi, perché consente di individuare la tipologia di disturbo e la “comorbilità”, cioè la presenza contemporanea di più disturbi.

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